Maestro Internazionale di Shibari / Fondatore dell’Osada-Ryū

Nato a Berlino nel 1952 come Steve Hauser, Osada Steve è considerato una delle figure più influenti e rispettate al mondo nello Shibari e nel Kinbaku.
Trasferitosi in Giappone negli anni ’80, ha scoperto l’universo delle corde attraverso la fotografia e la cultura underground di Tokyo, immergendosi poi completamente nella tradizione del legame giapponese fino a diventarne uno dei principali custodi occidentali.
Negli anni ’90 ha studiato con alcuni dei maestri più importanti del secolo scorso — tra cui Akechi Denki, Yukimura Haruki e Osada Eikichi, da cui eredita non solo il nome ma anche la filosofia del legame come disciplina estetica e spirituale.
Nel 2000 fonda il suo dojo a Tokyo, Studio SIX, che nel tempo è diventato un punto di riferimento per artisti, studenti e performer da tutto il mondo.
Nel 2007 istituisce la sua scuola ufficiale, la Osada-Ryū, un sistema strutturato in nove “porte” (The Nine Gates): un percorso di apprendimento che combina tradizione, etica, sensibilità e rigore tecnico.
Ogni “porta” rappresenta un principio del legame — controllo del respiro, ascolto del corpo, consapevolezza dello spazio, equilibrio tra forza e delicatezza — e forma un metodo riconosciuto a livello internazionale per la sua profondità e coerenza.
Il suo stile è essenziale e meditativo: in Osada Steve non c’è teatralità, ma presenza.
Ogni gesto, ogni nodo, ogni silenzio è parte di una comunicazione profonda tra chi lega e chi si affida.
La sua filosofia parte dall’idea che la corda non sia uno strumento di costrizione, ma di connessione e rispetto reciproco.
Insegna che lo Shibari è, prima di tutto, una conversazione fisica fatta di fiducia e tempo condiviso.
Con oltre trent’anni di insegnamento, Osada Steve ha formato centinaia di allievi, molti dei quali oggi sono maestri riconosciuti in tutto il mondo.
È tra i pochi occidentali ad aver ottenuto il riconoscimento ufficiale nella comunità giapponese del Kinbaku e a essere considerato un ponte culturale tra Oriente e Occidente.
Ha tenuto workshop e masterclass in più di venti Paesi, diffondendo una visione rispettosa, etica e raffinata dell’arte del legame.
Il suo contributo non è solo tecnico, ma anche filosofico e umano: nelle sue lezioni il silenzio conta quanto il movimento, l’attesa quanto la tensione, l’intenzione quanto la forma.
Osada insegna che legare significa vedere davvero l’altro — e che ogni nodo, se fatto con presenza e cura, diventa una forma di meditazione condivisa.
Nel contesto del Plume Noire Japan Tour 2026, la presenza di Osada Steve rappresenta il collegamento diretto con la vera tradizione giapponese dello Shibari.
Durante il tour guiderà i partecipanti in sessioni riservate nei dojo privati di Tokyo, offrendo un insegnamento autentico, discreto e profondo.
Un’occasione rara per chi desidera apprendere non solo la tecnica, ma l’anima di quest’arte — sotto la guida di un maestro che ha dedicato la vita intera a custodirla e tramandarla
